Prima di iniziare a scrivere
quanto di mia conoscenza sull’argomento, ritengo sia necessario una
piccola premessa. E’ vero che in questo momento di crisi economica
e di sistema, molto simile, se non peggiore alla Grande Depressione
1929, la gente sia poco interessata alle vicende degli istituti di
credito. Anzi, molti identificano proprio nelle attuali politiche
delle banche e nella gestione dei rapporti con la clientela la causa
o la concausa della recessione in atto da qualche anno. Tuttavia,
abbiamo il dovere di essere fiduciosi nelle nostre possibilità di
superare anche questa prova assai severa che questo nostro tempo ci
impone. Pertanto, fare memoria di quanto è già avvenuto in passato
nel nostro territorio può aiutarci ad andare avanti con maggiore
speranza e determinazione verso un futuro più sereno, specialmente
da parte delle giovani generazioni.
Ebbene, nel periodo storico
tra la prima e la seconda Guerra Mondiale anche da noi ci fu una
proliferazione di aperture di nuovi sportelli bancari e ci furono
anche molte chiusure di agenzie per liquidazione o accorpamenti degli
istituti di credito.
Negli anni 1920/1923 erano
presenti in Cadore e a Cortina le seguenti banche:
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BANCA COOPERATIVA DI TRENTO: Cortina d’Ampezzo
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BANCA DELLE VENEZIE: Auronzo e Pieve di Cadore
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BANCA ITALIANA DI SCONTO (in liquidazione): Pieve di Cadore
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BANCA POPOLARE CADORINA: Pieve di Cadore, Auronzo,Candide,Cibiana, Domegge, Laggio, Lozzo, Lorenzago, Perarolo, San Pietro, Santo Stefano, San Vito, Sappada, Vodo
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BANCA PROVINCIALE DI BELLUNO: Auronzo, Pieve di Cadore e Santo Stefano
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CASSA DI RISPARMIO DI VERONA: Pieve di Cadore e Auronzo
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CASSA RURALE DI RISPARMIO E PRESTITI: Cortina d’Ampezzo
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CREDITO POPOLARE COOPERATIVO DEL CADORE: Pieve di Cadore, Auronzo, Borca, Candide, Cibiana, Lozzo, Perarolo, Santo Stefano, San Vito, Sappada,Valle e Venas.
CREDITO
COMMERCIALE INDUSTRIALE CADORINO:
Pieve di Cadore, Cortina, Sappada.
-
UNIONE BANCARIA NAZIONALE: Auronzo e Lozzo
Dopo dieci anni ci fu una
consistente riduzione del loro numero in seguito agli effetti della
crisi finanziaria e della Grande Depressione economica che scoppiò a
Wall Street nell’ ottobre del 1929. Tanto è vero che nel 1931 nei
paesi cadorini e nella conca ampezzana rimanevano in attività queste
aziende bancarie:
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BANCA CATTOLICA DEL VENETO: Auronzo, Cibiana, Comelico Superiore, Domegge, Lorenzago, Lozzo, Pieve di Cadore, Perarolo, San Vito, Santo Stefano, San Pietro, Sappada,Vigo e Vodo di Cadore
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BANCA DEL TRENTINO E ALTO ADIGE: Cortina d’Ampezzo
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CASSA DI RISPARMIO DI VERONA E VICENZA: Auronzo, Cortina, Pieve di Cadore e Santo Stefano di Cadore
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CASSA RURALE DI RISPARMIO E PRESTITI: Cortina d’Ampezzo
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CREDITO POPOLARE COOPERATIVO DEL CADORE: Pieve di Cadore, Auronzo, Borca, Comelico Superiore, Cibiana, Lorenzago, Lozzo, Perarolo, Sappada, Santo Stefano, San Vito, Valle, Vigo di Cadore
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UNIONE BANCARIA NAZIONALE: Auronzo e Lozzo di Cadore
Ho anche “ scoperto “ che
qualche decennio prima degli anni Venti, ovvero nel 1886 a Pieve di
Cadore nasceva BANCA
TIZIANO, società
in accomandita semplice di A. Toscani e Campo. Sappiamo per certo che
anche in quegli anni lontani le difficoltà e addirittura le tragedie
personali e familiari non sono mancate. Le persone coinvolte in
queste trasformazioni fusioni o fallimenti societari, fossero esse
clienti o personale dipendente delle banche, per sopravvivere, hanno
molte volte dovuto emigrare in cerca di una nuova occupazione.
Difatti, come ben sanno le passate generazioni si è dovuto attendere
la seconda metà degli anni Quaranta per vedere i primi concreti
segni di rinascita dell’ economia italiana che ha portato i suoi
benefici effetti anche nelle nostre vallate. Basti pensare che il
turismo di quegli anni ha avuto una spinta decisiva dalle Olimpiadi
invernale del 1956.
Gian Antonio Casanova
Fuga
L' articolo è stato pubblicato su SENTIERI il bollettino parrocchiale di Pieve di Cadore nel marzo del 2014.
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